Formicolio al braccio sinistro: cosa fare

La prima grande preoccupazione che ci assale quando sentiamo formicolio lungo il braccio sinistro, è quella di sospettare una problematica cardiaca (infarto). Nella grande maggioranza dei casi, il formicolio lungo il braccio non è correlato con patologie del cuore, ma a diverse situazioni cliniche che possono essere gestite attraverso la fisioterapia.

Formicolio braccio sinistro: quando preoccuparsi

Come abbiamo accennato in precedenza il formicolio lungo il braccio (in questo caso il sinistro) può rappresentare il campanello di allarme per un problema cardiaco, ma questo avviene solo in una percentuale ridotta dei casi. Cerchiamo ora di capire quando il formicolio al braccio sinistro e mano ci deve preoccupare:

  • Il dolore è costante: non ci sono attività o posizioni che danno sollievo al dolore/formicolio;
  • Il dolore aumenta di intensità associato a sforzi: quando il battito cardiaco aumenta (es. salire le scale) il sintomo aumenta di conseguenza;
  • Nessuna risposta ai FANS, ovvero ai farmaci anti-infiammatori non steroidei come l’oki e il brufen ad esempio.

Formicolio al braccio e alla mano

Nella maggior parte dei casi il formicolio al braccio sinistro può avere altre cause (la stessa cosa vale per il braccio destro in questo contesto) con una prognosi benigna, ovvero che si possono risolvere attraverso (nei casi più rari e complessi) con la chirurgia o (solitamente) attraverso la fisioterapia.

Braccio intorpidito: possibili cause

Le possibili cause del braccio o della mano itorpiditi sono:

  • Ernie al disco cervicali:
  • Contratture della muscolatura cervicale:
  • Irritazione o compressione del nervo nel suo decorso (Es. Tunnel Carpale)

Per quanto riguarda l’ernia cervicale, dobbiamo tenere a mente che non tutte le ernie vengono per nuocere. Infatti è possibile trovare risonanze che mostrano la presenza di ernie al disco, ma la persona può essere totalmente asintomatica (in questo caso l’ernia non rappresenta un problema). Inoltre, a differenza di come spesso viene interpretata la cosa, non sono una condanna vita! L’ernia al disco cervicale si può infatti riassorbire nel corso del tempo ed il processo può essere facilitato dalla fisioterapia. In alcuni casi invece, l’ernia può rappresentare la causa del formicolio al braccio o alla mano, ma questa deve essere confermata dalla visita specialistica con un fisioterapista specializzato nel trattamento dei disturbi muscoloscheletrici.

Anche le contratture della muscolatura cervicale possono dare dolore riferito. In questo caso le tecniche di terapia manuale possono dare un grosso aiuto e portare ad un miglioramento dei sintomi nel giro di poco tempo. Solitamente questo dolore è meno intenso rispetto a quello dato dall’ernia ed aumenta in relazione ai movimenti che facciamo, mentre si attenua con il riposo. Anche di notte questo tipo di formicolio solitamente non crea problema, a differenza di quello originato dall’ernia al disco.

Infine, il nervo come se fosse un filo, parte dalla zona cervicale e arriva fino alla punta delle dita. Nel suo decorso può andare in contro a compressione o eccessivo stiramento e creare un formicolio maggiormente localizzato, come nel caso del tunnel carpale (formicolio nelle prime due dita della mano).

Formicolio al braccio: cosa fare?

Il primo step necessario in caso di formicolio al braccio è quello di effettuare una valutazione approfondita in modo da determinare quali sono le cause e soprattutto escludere la presenza di patologie serie che necessitano di re-invio immediato al chirurgo specialista. In secondo luogo, la fisioterapia può portare a grandi benefici in tutte e tre le situazioni viste in precedenza, portando ad una risoluzione completa dei sintomi. I trattamenti che la scienza propone prevedono:

  • Posizioni di scarico del nervo (per l’ernia cervicale): da assumere quotidianamente per dare riposo al nervo e alleviare il dolore;
  • Tecniche manuali: indicate particolarmente per le contratture cervicali, per dare sollievo e abbassare lo “stato di allerta” del nervo;
  • Esercizi di neurodinamica: sono degli esercizi altamente specifici che hanno l’obiettivo di far scorrere il nervo tra le articolazioni. In questo modo, il nervo richiama sangue (che contiene le cellule che favoriscono l’auto-guarigione) e vengono gradualmente rimosse le cellule infiammatorie.

Se soffri di problemi di formicolio lungo il braccio a Tregnago e in provincia di Verona, contattami per effettuare una valutazione specialistica. Insieme, vedremo le cause del problema, i tempi di recupero e le possibilità di trattamento. Il tutto, sempre in base ai tuoi obiettivi!

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